Forex italia

Il Forex è il mercato di cambio valuta, Foreign exchange market, su cui è possibile operare 24 ore su 24, esclusi sabato e domenica. Le valute mondiali sono oggetto di compravendita perfezionata tramite intermediari ed avviene sui mercati locali e globali, quindi le variazioni del tasso di cambio sono la conseguenza degli acquisti e delle vendite sul mercato del forex. I prezzi e le condizioni del mercato della valuta possono cambiare in qualsiasi momento, sono condizionati dagli eventi in tempo reale.

Come detto sopra, il mercato del forex è aperto 24 ore al giorno per 5 giorni alla settimana, questo è uno dei motivi principali per cui gli investitori sono attratti da questa forma di investimento, dove è possibile entrare o uscire in qualunque momento, dove la negoziazione avviene in un mercato di liquidità enorme che rende facile la negoziazione della maggior parte delle valute e i mercati hanno una volatilità tale da offrire grosse opportunità di profitto.

Gli strumenti che vengono offerti dagli intermediari per incrementare i possibili profitti, quindi anche l'esposizione al rischio, sono la marginazione, intraday o long time, che permettono di negoziare un controvalore in valuta molto più elevato del capitale investito, e le opzioni che permettono di operare sul forex con zero commissioni di negoziazione.

L'obiettivo di un investitore in forex trading è quello di trarre profitto dai movimenti che avvengono sui prezzi delle valute. E' chiaro che il Forex trading è realizzato in coppie di valute, ad esempio compro dollari vendendo euro, quindi per guadagnare è necessario che la valuta che acquisti deve aumentare relativamente alla moneta che si è venduta. Se la valuta che acquisti non aumenta in valore, è necessario rivendere l'altra valuta, al fine di bloccare un profitto. Aprendo una negoziazione, quindi trovandosi in "posizione aperta" si realizza il profitto o la perdita soltanto quando la posizione viene chiusa, riaquistando la valuta che si era ceduta inizialmente.

E' possibile investire sul mercato del forex in maniera diretta oppure in maniera indiretta, attraverso i Forward e futures, le opzioni, e con iContratti per differenza.

Il mercato del forex è un mercato altamente speculativo, la maggior parte degli investitori effettuano compraventite con il solo scopo di ottenere delle plusvalenze, in altre parole, chi acquista o vende la moneta non ha alcuna intenzione di assumere effettivamente la consegna della moneta. Il Forex trading può portare a guadagni molto elevati ma, ci sono anche da tenere in considerazione che offre anche notevoli rischi, legati al cambio, al tasso di interesse, al debito a cui ci si espone e il rischio paese. Le operazioni speculative sulle valute sono aperte e chiuse spesso in tempi molto brevi, circa l'80% di tutte le transazioni in valuta avvengono in un periodo di sette giorni o meno, mentre più del 40% in meno di due giorni.

Qui di seguito vediamo il significato dei termini tecnici che più frequentemente ci può capitare di sentire quando sentiamo parlare di forex:

Tasso di cambio: Come detto, le valute sono scambiate in coppie e lo scambio avviene mettendo a "confronto" questa coppia, vengono quindi scambiate l'una contro l'altra, in modo che il tasso al quale vengono scambiate è chiamato tasso di cambio. La maggior parte delle negoziazioni avvengono scambiando una valuta contro il dollaro statunitense (USD). Le 4 valute più scambiate sono l'euro (EUR), lo yen giapponese (JPY), la sterlina britannica (GBP) e il franco svizzero (CHF). Queste valute assieme al dollaro costituiscono la maggioranza del mercato e sono chiamate le principali valute o "le major". In realtà a queste cinque viene talvolta incluso anche il dollaro australiano (AUD), quando si fa riferimento al gruppo delle principali valute.

Margine: Gli investitori, nel forex come nel trading su azioni o derivati, operano acquistando o vendendo un capitale spesso molto superiore a quello realmente disponibile o comunque a quello che risulta impegnato, per far si che questo sia possibile, le banche o le società finanziarie che offrono il servizio di investimento sulla valuta, hanno bisogno di una garanzia che gli assicurari, la copertura del credito nei confronti dell'investitore, che in caso in cui l'investimento dovesse portare una perdita, questa sia limitata al capitale reale della persona che ha fatto l'investimento. Questa garanzia si chiama "margine" ed è anche conosciuto come minimo di sicurezza nel mercato del forex, e da il nome allo strumento "effetto leva", chiamata marginazione. Il margine, in pratica, è un deposito destinato a coprire eventuali perdite nella compravendita della di valuta in futuro e consente agli investitori privati ​​di effettuare scambi con effetto leva.